Se hai già provato ad ingrandire un logo e hai visto l'immagine diventare sfocata e pixelata, sai quanto sia frustrante questo problema. L'SVG esiste per risolvere esattamente questo. È un formato di immagine che funziona in modo completamente diverso da JPG e PNG — e capire questa differenza è essenziale per usare il formato giusto in ogni situazione.

Cosa significa SVG?

SVG significa Scalable Vector Graphics — "grafica vettoriale scalabile". È un formato di immagine aperto, standardizzato dal W3C (lo stesso consorzio che definisce le specifiche di HTML e CSS), e supportato nativamente da tutti i browser moderni.

A differenza di JPG e PNG, che memorizzano le immagini come una griglia di pixel colorati, l'SVG descrive l'immagine in formato testo, usando coordinate matematiche per rappresentare forme, linee, curve e colori. Un file SVG è, in pratica, un file di testo — e può essere aperto e modificato in qualsiasi editor di codice.

Come funziona l'SVG internamente?

Un file SVG è scritto in XML, un linguaggio di markup simile all'HTML. Ad esempio, un cerchio rosso in SVG viene descritto così:

Il browser legge queste istruzioni matematiche e renderizza l'immagine direttamente sullo schermo, calcolando i pixel in tempo reale. Per questo l'SVG può essere visualizzato a qualsiasi dimensione — da una favicon di 16x16 pixel fino a un cartellone pubblicitario di 10 metri — senza alcuna perdita di qualità.

Quali sono i vantaggi dell'SVG?

Quali sono i limiti dell'SVG?

💡 Regola pratica: usa l'SVG per loghi, icone, illustrazioni, grafici, mappe e qualsiasi arte che debba essere visualizzata in più dimensioni. Usa JPG o WebP per fotografie e immagini con molti dettagli e gradienti complessi.

SVG vs PNG vs JPG — quando usare ciascuno?

CaratteristicaSVGPNGJPG
TipoVettorialeRaster (pixel)Raster (pixel)
Scalabile senza perditaNoNo
TrasparenzaNo
Ideale per fotoNoNo
Ideale per loghi e iconeNo
Modificabile via CSS/JSNoNo
Supportato nei browser

Come usare l'SVG in siti e applicazioni

Ci sono tre modi principali per includere un SVG in una pagina web:

Come convertire immagini in SVG?

Convertire una foto o un PNG in SVG è possibile attraverso un processo chiamato vettorizzazione, che trasforma i pixel in forme geometriche. Il risultato è migliore per immagini semplici, con pochi colori e bordi ben definiti — come loghi con sfondo bianco. Il convertitore di immagini di ImageTools permette di convertire file tra i principali formati, inclusi PNG e JPG verso altri formati compatibili con il web.

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L'SVG è buono per la SEO?

Sì. Poiché l'SVG è un formato basato su testo, Google riesce a scansionare e indicizzare il suo contenuto. Inoltre, loghi e icone in SVG sono generalmente più piccoli rispetto al PNG, contribuendo a pagine più veloci — un fattore diretto di ranking su Google dall'implementazione dei Core Web Vitals.

Per ottimizzare gli SVG per la SEO, aggiungi gli attributi title e desc all'interno del codice SVG, che funzionano come testo alternativo per i lettori di schermo e i motori di ricerca.

Domande frequenti

L'SVG funziona su tutti i browser?
Sì. L'SVG ha supporto nativo su tutti i browser moderni, inclusi Chrome, Firefox, Safari, Edge e Opera. Per versioni molto vecchie di Internet Explorer (IE8 e precedenti), potrebbe essere necessario un fallback in PNG.
Posso usare SVG sui social network?
Dipende dalla piattaforma. La maggior parte dei social network (Instagram, Facebook, Twitter/X) non accetta SVG per il caricamento di immagini — richiedono JPG o PNG. L'SVG è più indicato per l'uso diretto in siti web e applicazioni web.
L'SVG può essere animato?
Sì. L'SVG supporta animazioni tramite CSS, JavaScript e il linguaggio SMIL nativo. È possibile creare icone animate, loader, grafici interattivi e molto altro senza dipendere da GIF o librerie esterne pesanti.
Come aprire e modificare un file SVG?
L'SVG può essere aperto in qualsiasi browser, editor di testo (VS Code, Notepad) o software di design vettoriale come Adobe Illustrator, Inkscape (gratuito) o Figma. Per le modifiche visive, Inkscape e Figma sono le opzioni più accessibili.