La differenza fondamentale tra PNG e JPG sta nel tipo di compressione: il JPG usa compressione con perdita (lossy), scartando parte dei dati per produrre file più piccoli. Il PNG usa compressione senza perdita (lossless), preservando ogni pixel esattamente come nell'originale. Questa distinzione determina tutto — qualità, dimensione del file, trasparenza e miglior caso d'uso di ciascuno.
Confronto diretto
| Caratteristica | PNG | JPG |
|---|---|---|
| Tipo di compressione | Lossless (senza perdita) | Lossy (con perdita) |
| Trasparenza (canale alfa) | ✅ Supporta | ❌ Non supporta |
| Ideale per fotografie | ❌ No — file grande | ✅ Sì — molto efficiente |
| Ideale per loghi e icone | ✅ Sì — bordi nitidi | ❌ No — artefatti visibili |
| Ideale per screenshot con testo | ✅ Sì | ❌ No — testo sfocato |
| Dimensione del file (foto) | 3-10× maggiore del JPG | Riferimento (1×) |
| Ri-salvare senza perdita cumulativa | ✅ Sì | ❌ No — degrada a ogni salvataggio |
| Compatibilità | Universale | Universale |
| Supporto all'animazione | ❌ Non nativo | ❌ No |
Come ciascuno comprime l'immagine
Il JPG divide l'immagine in blocchi di 8×8 pixel e applica la Trasformata Discreta del Coseno (DCT) per eliminare informazioni ad alta frequenza che l'occhio umano percepisce meno. Nelle foto — con gradienti morbidi e variazioni di colore naturali — questo scarto è quasi impercettibile. Su bordi nitidi e aree di colore uniforme (testo, loghi, icone), i blocchi 8×8 creano macchie visibili chiamate artefatti JPEG.
Il PNG usa l'algoritmo DEFLATE (compressione senza perdita) per riorganizzare i dati dei pixel in modo più efficiente senza scartare nulla. Ogni pixel viene preservato con esattezza. Per le foto, questo approccio è inefficiente — file enormi senza guadagno visivo. Per immagini con bordi nitidi e aree di colore uniforme, l'assenza di artefatti fa tutta la differenza.
⚠️ Attenzione ai cicli di compressione JPG: ogni volta che un JPG viene aperto e salvato nuovamente, la compressione viene applicata su dati già compressi. Dopo 5-10 cicli, il degrado diventa visibile. Lavora sempre a partire dal file originale ed esporta in JPG solo nel passaggio finale.
Quando usare il PNG
- Loghi, icone e marchi che necessitano di sfondo trasparente
- Screenshot e catture di schermo con testo
- Infografiche e illustrazioni con bordi nitidi
- Immagini che verranno modificate e ri-salvate più volte
- Arte digitale con aree di colore solido
Quando usare il JPG
- Fotografie per web, blog ed e-commerce
- Immagini di prodotto, banner e hero del sito
- Qualsiasi foto dove la trasparenza non è necessaria
- Email marketing (massima compatibilità)
- Stampa fotografica
E il WebP?
Il WebP è il formato moderno che compete con entrambi: produce file 25-35% più piccoli del JPG per le foto e 20-30% più piccoli del PNG per la grafica, con supporto alla trasparenza. Per l'uso sul web nel 2026, il WebP è la scelta più efficiente in praticamente tutti i casi in cui verrebbero usati JPG o PNG. Vedi il confronto completo in PNG vs WebP e JPG vs WebP.
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